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August 16 nazareni"Terminate queste parabole, Gesù partì di là, e venuto nella sua patria insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: «Da dove mai viene a costui questa sapienza e questi miracoli? Non è egli forse il figlio del carpentiere? Sua madre non si chiama Maria e i suoi fratelli Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle non sono tutte fra noi? Da dove gli vengono dunque tutte queste cose?». E si scandalizzavano per causa sua. Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua». E non fece molti miracoli a causa della loro incredulità". (Matteo 13, 53-58) In questo capitolo del Vangelo di Matteo, Gesù racconta tantissime parabole e le folle lo ascoltano, mentre nel capitolo successivo fa tantissimi miracoli e la gente crede in Lui. Solo a Nazaret non fa niente. Perché? August 14 17 anniCom'ero a 17 anni? Una domanda mi assilla nella notte...proprio non ricordavo più com'ero, tanto sono cambiato. Poi riaffiorano alla mente delle immagini, sì, quello ero io. Un piccolo lupo della steppa, attratto dallo stesso conformismo borghese da cui ero disgustato. L'adolescenza è un periodo complicato, con mille contraddizioni, che si superano, certo, ma in quel momento sembrano irrisolvibili. Anche allora sapevo di essere diverso. Disordinato, un pò caotico, con una grande fantasia e un buon senso pratico. Un tipo a colori in un mondo in bianco e nero, dove tutti si vestono con lo stesso stile, pensano e cercano le stesse cose, hanno gli stessi sogni. Tutti dettati dal conformismo "fighetto" o da quello "stile comunista", entrambi uguali nella loro essenza di (quasi) annullamento davanti al "gruppo". Non condannavo certo le persone conformiste, ma il conformismo in sè, che trasformava (e trasforma) le persone in cloni. Ero maledettamente complicato, un piccolo filosofo che cercava di risolvere il suo enigma e capire il senso della sua vita. La soluzione è venuta giormo dopo giorno, quando ho smesso di badare al giudizio della gente e ho cominciato ad amarmi...Perchè la più grande storia d'amore è prima di tutto quella con te stesso, al di là delle storielle sognanti da "tempo delle mele".... Il Capitano si è imbarcato sulla sua nave proprio a 17 anni, ha fatto un salto nel buio, una scommessa con sè stesso e col proprio destino...un destino diverso dagli altri, un'isola segnata su una vecchia mappa. Sembrava un miraggio, ma lui ci ha creduto e il suo istinto non l'ha ingannato. Sulla rotta verso quest'isola ha incontrato tempeste e tiepidi giorni di sole, mostri orribili e persone straordinarie. Sulla sua rotta prosegue ancora oggi insieme al suo equipaggio, con fiducia, senza paura. L'isola non è più un miraggio, ma una meta. August 08 Carraia 2008Quest'anno a Carraia avete visto il vero Capitano...quello totalmente
folle, che non bada alle apparenze, che non pensa che le proprie azioni
possono sembrare ridicole o avventate. Faccio quello che penso e penso a quello che dico, certo, a volte arrivo in ritardo, ma prendetevela con il Principale, lui mi ha fatto così! Prendere o lasciare. Per amare basta solo essere se stessi e amarsi in ogni piccola cosa. Per scoprire la Verità basta solo restare in silenzio e ascoltare... ci sono tanti cuori che ho sentito battere
a Carraia. Per ognuno, un forte abbraccio, per chi sa amare senza
misure e senza pregiudizi. July 21 Primo passo nel nuovo sentieroNon procedere dove il sentiero si staglia. Vai invece dove il sentiero non c'è e lascia una traccia (Gandhi) July 16 La vera forzaCos'è la forza? E' per caso la capacità di sottomettere un'altra persona? Forse. O forse no. Chi controlla gli altri è forte, ma chi controlla se stesso è ancora più forte (Lao Tzu). Il più grande dei generali è colui che vince la guerra senza nemmeno combattere. Questa è l'arte della guerra. Se un gruppo di zaurdi urla frasi sconnesse contro di te, sono una minaccia? No, quindi se sei forte (e intelligente) non gli rispondi. Se un tizio si avvicina troppo e ti dà fastidio, è una minaccia? Sì, e la forza da esercitare su di lui è proporzionale alla minaccia. Ma lo scettro del comando deve essere nelle tue mani: quindi non è il caso di rispondere alle provocazioni, perchè il tuo nemico non deve guidare la situazione. In questo caso il fine giustifica i mezzi. Se il tuo fine è sbarazzarti di un cretino, lo puoi fare anche col silenzio, senza rispondere a quello che ti dice, se non con un generico invito ad andarsene, pronto a mollare un pugno a colpo sicuro appena quel tizio fa un passo di troppo. La violenza non è mai necessaria. La maggior parte dei maschietti alzano la cresta, fanno i duri, urlano e si arrabbiano...ma sono al 90% senza palle, anche se dicono alle donne "Ti difendo io". Di fatto, molti si fanno trascinare dagli eventi e dalle provocazioni: semplicemente, si fanno dominare dalle parole di chi li minaccia. Proprio in quel momento dimostrano la loro debolezza. Peccato che le donne non se ne accorgano...e credono che questa sorta di "falsa forza" possa proteggerle (a parte certe donne che fanno karate...che non hanno bisogno di essere protette) La vera forza sta nel distinguere la portata della minaccia esterna e reagire in base ad essa ;) Se ho girato tranquillamente di notte per vari ghetti di extracomunitari nei vicoli di Genova (quelli nei pressi di via Prè, via Gramsci, ma anche diversi luoghi presso la stazione Brignole), dove ogni notte qualcuno viene rapinato o ucciso, e lo si legge spesso sui giornali liguri---perchè dovrei preoccuparmi degli zaurdi nostrani che, seppur coloriti nelle espressioni, alla fine sono un mucchio di eterni picciriddi, generazione da bar? Naaaaaaa...per ogni tipo di minaccia basta solo avere una certezza...Nessuno può farti del male, se Dio non vuole. Neppure un capello della tua testa sarà sfiorato, senza gravissime conseguenze verso chi pratica l'ingiustizia. Se poi ci aggiungiamo 4 anni di karate e una certa abilità nella dialettica, nel teatro, nell'arte della politica, più un pò di sana pazzia --- ecco il nostro Capitano! June 30 Lo dico una volta per tutteHo appena fatto un esame e ho preso un bel 28...a parte questo, voglio dire 2 cosine a chi prova ad usarmi, controllarmi, giudicarmi, ecc. Io me ne frego! Me ne frego delle moine e delle carezze ruffiane, quelle che non signficano un bel niente! Chi crede di poter controllare le mie azioni con giochetti di gelosia o simili, oppure con affettuosi interessi, farebbe bene a comprarsi un peluche per sfogare i propri ormoni, almeno non fa male a nessuno! Che ci vada di mezzo io, ripeto, me ne frego...sono adulto e vaccinato e conosco abbastanza certi comportamenti per capire se sono veri oppure no. In quei casi, Nevermind è la parola d'ordine. Ma chi non ha gli strumenti per capire, lasciatelo stare. E' troppo comodo prendersela con chi non sa rispondere alle provocazioni, è troppo comodo prendersela con chi non è in grado di dire NO, forse perchè troppo ingenuo. E' troppo comodo usare gli altri a propria discrezione in base alle proprie voglie. Detto questo, ribadisco che sono libero e che libero voglio essere. C'è un prezzo che non sono pronto a pagare, e quel prezzo è la mia felicità. Le storie tormentate e, in quanto tali, prevedibili, lasciamole ai telefilm e alle telenovelas: emozioni standardizzate e preconfezionate per un pubblico dalla dubbia sensibilità. Io voglio essere felice! Non accetto compromessi. PS: mi riferisco ad alcune sirene, non certo alla donna del faro ;) June 26 volley for benefitVolley for Benefit
Torneo di Beach Volley 10 - 11 - 13 - 16 - 17 - 18 Luglio 2008 avevo detto che vi avrei tenuti informati circa il Torneo di Beach Volley di quest'anno???
ecco allora tutte le informazioni che servono
(progetto che sosteniamo con AG.I.R.E.,date, quota,regolamento,modulo iscrizione...)
su http://volleyforbenefit.spaces.live.com lo space dedicato all'iniziativa
di cui tanto abbiamo cianciato e a cui vorremmo
partecipaste numerosi (2 gironi da 4 squadre)!!
Andate a dare un'occhiata e se vi interessa.. "Chi ha tempo, non aspetti tempo"
...consegnateci il modulo di iscrizione comprensivo di quota entro e
non oltre giorno 3 Luglio alle 19:00 Info e regolamenti: 348 24 33 071
347 27 20 649
(telefonare dal lunedì al venerdì ore 16-19)
OGNI GIORNO A DISPOSIZIONE
L' E-MAIL DELL'ORGANIZZAZIONE:
June 25 Una spiaggia, un vento leggero, le stelle e la consapevole folliaA volte basta poco per essere felici. Un cubo di rubik, una serata tranquilla a parlare e sfogarsi, un cielo stellato, una spiaggia, un vento leggero, un mare che con il suo profumo e il suo suono entra in sintonia con il tuo spirito. Persino un vago e lontano odore di peperoni arrosto. Pazzi come noi ci siamo solo io e te! June 23 Esami, Vita, Amore? No problem... Il Capitano ha solcato nuove acque nel segno dell'amore...non ha paura della tempeste che incontra sulla sua rotta, lui continuerà a navigare e ad indicare l'orizzonte, guardando in cielo, orientandosi con le stelle e sfruttando la forza dei venti...Lui non si risparmia nei rapporti umani, va avanti fino alle estreme conseguenze. Ovunque ti possa portare un sentimento, va seguito fino in fondo. E se va male, ci sarà sempre un altro tesoro da cercare. Quanti ne ha trovati il nostro Capitano, ma erano solo piccoli indizi, non la vera ricchezza. Quella si nasconde dietro gli occhi di Maya... E nel frattempo un nuovo 30 si è materializzato sul libretto! June 10 Ma è proprio necessario gridare? Come da titolo, pongo la domanda a tutti i lettori del mio blog. Perchè una persona grida? Forse non riesce a farsi sentire abbastanza, non riesce ad imporsi. Questo è il punto: c'è un'eterna gara a chi si impone sugli altri. La chiamano competizione. Io la chiamo "legge del più forte", o anche "legge della giungla". Peccato che non mi riguardi. Anzi, per fortuna. Ripenso ai miei errori, e al comportamento di chi da sempre "compete". Talvolta, mi è stato riproverato di non aver imposto la mia volontà su quella altrui. Il fatto è, che la mia volontà la faccio lo stesso, perchè so cos'è giusto per me. Possono gridare quanto vogliono, possono pure farmi innervosire, ma nessuno mi può impedire di seguire la strada che ho tracciato. Neanche chi ha contribuito a tracciarla. Le cose più semplici sono le più difficili da raggiungere. Quelle complicate, invece, si trovano ovunque. E' ciò che accade nella vita di ogni giorno (fare silenzio è mooooolto più difficile che fare caciara), è ciò che accade nell'amicizia e nell'amore. I sentimenti sono così semplici da vivere...prima di fare cattivi pensieri, di far riapparire vecchi fantasmi o vecchie paure. Ouu....Ma cerchiamo la semplicità! Basta guardare la natura per vedere la strada da percorrere. Umile come l'acqua, che scorre bassa, a volte sottoterra, ma dà vita a ogni cosa che tocca. E nonostante tutto, niente può fermare il suo ritmico andare. Penetra ovunque e porta la sua energia. Quindi che gridino pure, i signori della giungla, ma non si imporranno mai su di me, perché come l'acqua oltrepassa ogni ostacolo nel suo silenzio, così anch'io mi accingo a fare, pur con tutti i miei difetti. Dominare sé stessi è più importante e difficile che dominare gli altri. Allo stesso modo è difficile amare, ma è l'unica strada che possiamo percorrere per essere liberi, love is the only baggage you can bring...all that you can't leave behind (U2, walk on)... June 07 ...it's time to study.... Così, dopo la parte più "filosofica", passiamo alla parte "pratica"... E' tempo di studiare: dato che sono il classico impunito, studierò come al solito in poche settimane, anzi pochi giorni, un numero imprecisato di materie. Comunque vada (se va bene è meglio...), ci sono cose a cui non rinuncerò. Ogni momento va vissuto fino in fondo e non mi va certo di abbandonare le sfide che ho intrapreso! La vita non è fatta solo di studio e lavoro...ci sono altre cose, di cui non voglio fare a meno! Amicizia, amore, passioni, scrittura, musica, libri, teatro, balli vari, passeggiate all'aria aperta...e molto molto altro! June 06 ...time to change another time... Da quasi un mese non scrivo più qui. Non ho avuto il tempo, parole classiche per ogni scusa...ma in effetti è stato così. Tra vittorie e sconfitte, in questo mese ho affrontato il passato e il futuro. Il presente per ora mi limito a viverlo intensamente, tanto da non aver nemmeno un minuto per scrivere. Ma di emozioni ne ho vissute. Momenti indimenticabili. A volte diamo un senso troppo profondo a dei luoghi che ti ricordano qualcosa. Ogni volta, un luogo ti ricorda un momento preciso della tua vita. Inutile scappare da questo sentimento, inutile dare un senso diverso a quello che hai dato in passato. Certe cose sono comunque belle da ricordare! Basta ricordarle con piacere, separando il passato dal presente. Ho vissuto nuove emozioni in quei luoghi, con altre persone, che mi hanno arricchito con la loro energia vitale...lo stesso ho fatto io con loro. Riscoprire il meglio di me, ancora una volta...questa la strada da percorrere, alla luce del sole. L'amore è la strada da seguire, ovunque ti possa portare. Forse tutto è già scritto, anche il finale, ma io non so qual è la trama del racconto, la posso scoprire solo facendo delle scelte. Ieri una scelta mi è stata prospettata. Qualcosa che ho sempre sognato, verso cui mi spingono molte cose. In particolare, il mio sesto senso. Così capisco la mia voglia di evadere, di immergermi nello Spirito del mondo. Capisco determinate cose che mi hanno fatto incazzare (anche a me capita, eccome!), capisco i miei errori e determinate situazioni che mi hanno lasciato l'amaro in bocca, ma mi hanno reso più libero di prima. So che ci sono cose che non cambieranno mai...tra queste, l'amicizia che mi lega ad alcune persone per me importanti, prima fra tutti Etam (con tanto di promessa sull'altare...tu sai chi sei...), ma ci sono altre persone che sono entrate nella mia vita. Basta poco per capirsi, anche se parli un'altra lingua! Lo Spirito che unisce tutte le cose ha un linguaggio universale. Un linguaggio che ho parlato in una spiaggia dove si celavano altri ricordi, e dove ho finalmente trovato la chiave di lettura, dopo mesi di ricerca. Grazie anche a un libro di Lao Tsu...consigliato dal mio amico che cammina sui muri! Grazie anche allo Spirito di chi cerca la Semplicità, e vive felice con una corda per cintura. All complicated things, complicate yourself. Simplicity is the way to follow. Il mondo è più bello e meno pericoloso di come alcuni lo dipingono. Io non ho più paura di fare progetti e scoprirlo. May 10 La guida Quella mattina, nella casa della misteriosa ragazza bionda col codino, il risveglio del capitano era stato dolce. Un filo sottile di luce si era posato sul suo viso indurito dal vento e dal mare, poi un attimo per sgranare gli occhi e..."Dove sono? E tu chi sei?" - sussurrò fra sé con aria stralunata. "Sei al sicuro, capitano. Fuori ti stanno cercando fin dal tuo arrivo"- disse la ragazza, che già da un pò era sveglia e, vicino alla finestra chiusa, stava guardando fuori da un spiraglio. "Quest'isola sembra un bel posto dove trovare ristoro dopo mesi in mare, e in effetti una volta lo era. Da quando c'è quel Nolinsake spesso c'è il coprifuoco e uscire di casa è impossibile, anche per comprare un pezzo di pane o andare alla locanda. La diversità non è tollerata dai gendarmi, e un pirata non passa mai inosservato". Il capitano la scrutò attentamente. La sbronza gli era passata e ricordava tutto o quasi. "C'è la mia ciurma qui in giro! Devo trovarli!" - disse con aria decisa. Poi, appena si alzò in piedi, rivolse uno sguardo risoluto alla bionda: "Dimmi dov'è la locanda, mi servono degli stracci con cui travestirmi. E ridammi le pistole". "Vengo con te" - rispose la bionda - "ti guiderò per i vicoli più stretti. Sappi che c'è chi si ribella a questa situazione". Lui, infastidito dalla caparbietà di quelle parole, le strappò di mano le pistole che lei gli aveva appena portato, si mise addosso un mantello logoro e si avviò alla porta, da solo, ma lei lo fermò un attimo prima e si mise davanti all'uscio. "Capitano Mannher, non sei del posto e non conosci le strade più sicure, come me. Poi, fai come diavolo vuoi, oppure seguimi e vedrai qualcosa che va al di là dei tuoi sogni più remoti". Lui ricordò l'ultimo tassello che mancava nella sua memoria prima annebbiata: il suo nome, Kahlil. Quindi uscì insieme alla bionda, che per lui era ancora una sconosciuta, ma sentiva di potersi fidare di lei. May 08 Ho ripreso a scrivere E' ufficiale, ho una trama...e la scriverò sempre in rosso... ...ma voglio godermela parola dopo parola, e chi mi conosce sa che nelle parole che scrivo ci sono tanti significati diversi, ma ben determinati. Un saluto a tutti! Una porta nel buioIgnaro di chi lo cercava senza sosta per impiccarlo, il capitano continuava a vagare barcollando tra gli angusti e maleodoranti vicoli di George Island. Un gradino dispettoso si era messo fra i suoi piedi e, inciampando, lo aveva fatto crollare contro una porta, che proprio in quel momento si era aperta. Madido di sudore, i suoi occhi offuscati dal rhum avevano intravisto l'ombra di una ragazza, con i capelli biondi raccolti in una coda di cavallo e con un vestito maschile, ma con un odore inconfondibile, che sapeva di litchi e iris, che ricordava il delicato profumo della magnolia e la piccante freschezza dello zenzero. Forse era un'allucinazione, ma quella sagoma lo stava trascinando dentro, mentre lui era ancora a terra sbronzo. "Lasssciami stare, dolcezza! Sono un brutto ceffo io!", disse il capitano strascicando le parole. "So benissimo chi sei, e ora smettila di fare lo stupido e non sbraitare, per diamine!" rispose la ragazza, che con pesantezza chiuse la porta e lo scaraventò su un lettino. "Adesso dormi, - continuò lei - domani al risveglio ne riparleremo". May 07 Sai cosa c'è? Oggi giornata dura...classica giornata in cui ci sono mille cose da fare e poco tempo per farle. Ma finalmente ho trovato il tempo per fare ciò che desideravo e DESIDERO fare. Nessuna noia, nessuna bile. Aiutare gli altri con il giornalismo e un piano di comunicazione? Si può. Faccio parte di un progetto, certe cose adesso mi sono più chiare. "Le voci dentro" mi sono entrate dentro, è qualcosa in cui credo fermamente. Mi sono stufato di stare alla finestra e aspettare. Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare! Detto questo, ci sono alcune cose che sto cambiando in me, a parte l'abitudine di arrivare in ritardo (nell'ultimo mese ho sgarrato, lo ammetto, ma dal 2008 ho sgarrato pochissimo). Qualcosa sta emergendo, questa estate potrei non essere lo stesso...e qui lascio il mistero, perchè sarà un sorpresa anche per il sottoscritto! Un saluto e una pacca sulla spalla dal Capitano May 02 Nessuno ci potrà togliere la nostra gioia!!!In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “In verità, in verità vi
dico: voi piangerete e vi rattristerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi
sarete afflitti, ma la vostra afflizione si cambierà in gioia. La donna, quando partorisce, è afflitta, perché è giunta la sua ora; ma quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più dell’afflizione per la gioia che è venuto al mondo un uomo. Così anche voi, ora, siete nella tristezza; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno vi potrà togliere la vostra gioia”. (Giovanni 16,20-23) April 29 I feel good!!! Diverse cose sono cambiate attorno a me negli ultimi tempi, nel bene e nel male, ma io non sono cambiato. Ho camminato su un'altra strada, dove è possibile essere sereni nonostante tutto. Sto bene perchè ho tutto quello che mi serve! Ho una certezza nel cuore, ho fiducia in alcune mie capacità prima nascoste (c'è un Capitano "sommerso" che aspettava solo di essere trovato). Non ho più paura di vecchi o di nuovi fantasmi, let it be...se un problema si può risolvere è bene trovare una soluzione; se non si può risolvere, è inutile pensarci, perchè non servirà a niente. Non mi interessa quello che dice la gente...preferisco l'affetto di chi mi ama, e la fiducia di chi crede in me. Non li tradirò! Un saluto e un inchino da un Capitano folle, che più folle non si può. I feel good! April 27 Non essere violento nell'amoreUn grazie a Gaspare per avermi fatto riflettere con questa poesia, che condivido! Non esigere l’amore. Esso viene. L’amore è in te e ti farà cenno quando sarà il suo momento.
Non essere violento nell’amore. Tu non credi nella logica dell’amore quando vuoi tutto e subito: semplicemente non sei sicuro di te stesso.
Non essere violento nell’amore condannando chi non s’apre a te, creando meccanismi di difesa come un cane bastonato senza che scoppia il perché.
Non essere violento nell’amore verso il povero o verso l’intellettuale, che non può comprendere perché quando si tratta del cuore tutti siamo deboli.
Non essere violento nell’amore con coloro che ora ti hanno abbandonato. Manda loro, di tanto in tanto, dei segni che tu non sei cambiato.
Segni di un’amicizia coltivata nonostante l’oblio. Segni che fanno esplodere le più intime contraddizioni. Segni che facendo star male possono riaccendere la voglia di vivere.
Credendo nell’amore gli amici ritorneranno non per rivivere il passato ma per donare un senso alla speranza di una possibile relazione, ricompensa di una lunga attesa di chi non è violento nell’amore.
sintesi
di una discussione tra don Valentino con un giovane cileno, medico in
uno sperduto villaggio del Burundi. Abituato ai lunghi silenzi e alle
lunghe attese, gli fece dono della sua “arte d’amare”. April 24 droga o medicina? L'amore è una droga o una medicina? Questa domanda ogni tanto ritorna, con tutte le sue situazioni e i suoi problemi irrisolti. Abbiamo proprio bisogno di stare con qualcuno? Siamo proprio sicuri che sia così necessario? Domande dalla risposta apparentemente scontata. Stare con una persona è questione di amore o di status sociale? La persona amata è un oggetto da mettere in bella mostra, come durante una sfilata? Mi sono chiesto spesso come mai tante coppie che all'esterno sembrano affiatate, vivono la loro inimità in maniera infernale. Dopo diversi tentativi di capirci qualcosa, l'esperienza diretta mi ha dato ragione: fidanzarsi è soprattutto una questione di status sociale. Poi, è anche un sistema per coprire i propri vuoti interiori, ma senza risultati accettabili. In amore dire "per sempre" significa mentire, quasi sempre. Anzi no, sempre non lo posso dire...:-P L'unica persona che possa risolvere i tuoi problemi, sei tu e basta! Ognuno è responsabile della propria sofferenza e delle proprie azioni. Inutile intestardirsi, dire che "è tutta colpa sua". Non è vero. Se soffri, è perchè TU vuoi soffrire. Dare la colpa agli altri è da persone infantili. Specialmente quando gli altri non hanno colpa, perchè non possono amarti per forza. Soffrire è una droga: più soffri, più ti abitui a stare male, più entri in un tunnel dal quale difficilmente si esce (sani di mente). Mentre soffri, non ami, ma soffri e basta. A meno che non ami soffrire e stare male, e a quel punto meglio uno psicoterapeura, possibilmente bravo. Amare è una cosa, soffrire è un'altra. Quando, amare è una medicina? Quando non ci si chiede nulla, quando si ama e basta, senza regole di sorta, senza proclami, smancerie, continue e assillanti telefonate. Quando due persone si amano, comunicano con la telepatia. L'ho provato e funziona! L'amore non implica il sesso, come il sesso non implica l'amore. Sesso e amore però possono benissimo convivere. Quando c'è solo sesso, c'è comunque un istinto che comporta un sentimento intenso, "a tempo determinato" ma intenso. Quando c'è solo amore, allora si diventa fratello e sorella, amici per la pelle, e questo è molto molto raro, ma ancora possibile Quando sesso e amore si uniscono, e questo è ancora più raro, allora si può stare insieme "a tempo indeterminato", perchè questo è l'amore: niente di meno di una grande amicizia, ma qualcosa in più, ovvero un'attrazione fisica istintiva e passionale, unita a una certa ragionevolezza che ti evita sbagli prevedibili. Quando sesso e amore si uniscono, il mondo ti sorride. Due persone che amano se stesse e il proprio partner, hanno trovato la medicina più potente che ci sia. Per sempre. |
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